Form Submission is restricted
Richiesta di contatto avvenuta con successo.
Grazie del suo interessamento!
Case study · IA e WordPress
In un forum ho letto che, per alcuni, non esisterebbe un modo per andare da una richiesta in linguaggio naturale a una pagina scritta nativamente in blocchi WordPress. Questo articolo racconta come sia successo davvero, con il codice reale della Home di questo sito.
Il punto di partenza
È l’argomento che ho letto in un forum frequentato da chi promuove una piattaforma concorrente di WordPress: secondo loro, nessuno strumento riesce ancora a partire da una descrizione in linguaggio naturale e arrivare a una pagina composta da blocchi nativi, editabili uno per uno come farebbe un umano nell’editor.
Invece di discuterne in astratto, ho preferito mostrare un caso reale: la Home di questo sito, rifatta due volte, nello stesso modo in cui l’ho chiesta e ottenuta io.
La richiesta
La vecchia Home raccoglieva tutti i contenuti dentro un’unica tab centrale: un contenitore per tutto, quindi niente che emergesse davvero. La richiesta di partenza, riassunta, è stata questa:
In sintesi
Primo passaggio · prima chat
Alla prima richiesta ho ottenuto una pagina completa: HTML semantico e CSS con classi dal prefisso univoco, pensata per essere incollata in un blocco «HTML personalizzato» (Avanzato) di Gutenberg. L’ho incollata, pubblicata, e ha funzionato al primo tentativo.
Home2-blocco-HTML-Advanced.html — estratto reale
.rshm-hero{background-color:#12181a;padding-top:110px;padding-bottom:100px;}
.rshm-hero .rshm-wrap{display:flex;flex-direction:column;align-items:center;
text-align:center;gap:22px;max-width:760px;width:100%;}
.rshm-h1{color:#f5f7f4;font-size:clamp(2.1rem,4.6vw,3.4rem);font-weight:800;
line-height:1.18;letter-spacing:-0.01em;margin:0;}
.rshm-cta{display:inline-block;background-color:#467C45;color:#ffffff;
font-weight:700;padding:16px 38px;border-radius:8px;
box-shadow:0 8px 24px rgba(70,124,69,0.35);}
Funzionante, ma dal punto di vista di Gutenberg era un unico blocco: tutta la Home viveva dentro una sola scatola di HTML.
Secondo passaggio · chat successiva
Nella chat successiva ho chiesto la pagina identica, ma generata come blocchi Gutenberg nativi tramite GreenShift/GreenLight, così che nel backend comparissero blocchi veri — non un HTML incollato. Il risultato: un blocco Style Manager con tutte le classi CSS come stili locali, e un albero di blocchi
greenshift-blocks/element
che riproduce la stessa struttura, elemento per elemento.
Home3-blocchi-GreenShift.txt — estratto reale
<!-- wp:greenshift-blocks/element {"tag":"h1","className":"rshm-h1","type":"inner"} -->
<h1 class="rshm-h1">
<!-- wp:greenshift-blocks/element {"textContent":"Il tuo sito non converte?","tag":"span"} -->
<span>Il tuo sito non converte?</span>
<!-- /wp:greenshift-blocks/element -->
...
</h1>
<!-- /wp:greenshift-blocks/element -->
Ogni titolo, paragrafo e bottone è un blocco Gutenberg a sé stante, selezionabile e modificabile singolarmente nell’editor visuale.
Il confronto
Blocco HTML Avanzato
Blocchi nativi GreenShift
Sotto il cofano
Descrivo la pagina in italiano
Spiego a Claude obiettivo, gerarchia dei contenuti e tono della pagina — niente codice, solo linguaggio naturale.
Claude genera HTML e CSS puliti
Markup semantico, classi con prefisso univoco, seguendo le convenzioni richieste dal sistema di blocchi GreenShift.
Un convertitore trasforma l’HTML in blocchi
Lo script della skill GreenLight legge l’HTML e produce blocchi
greenshift-blocks/element
nativi, con il relativo Style Manager per le classi CSS.
La pagina viene pubblicata su WordPress
I blocchi vengono incollati nell’editor di codice di Gutenberg (o pubblicati via REST API): da quel momento sono blocchi come tutti gli altri, rifinibili a mano.
La risposta
Chi sostiene che non esista un percorso dal linguaggio naturale ai blocchi WordPress può semplicemente venire a controllare: la Home di questo sito è nata così, in due passaggi, nell’arco di due conversazioni. Il primo passaggio ha prodotto una pagina funzionante. Il secondo l’ha trasformata in blocchi Gutenberg nativi, oggi rifinibili visivamente — ombre, animazioni, micro-interazioni comprese — senza più scrivere una riga di codice.
Se vuoi vedere il codice a blocchi per intero, scrivimi: te lo mostro volentieri.
Scrivimi due righe: ti mostro il flusso completo, dal prompt alla pagina pubblicata.
Parliamone